domenica 1 dicembre 2024
martedì 17 settembre 2024
JIHANE ABIRA NUOVO RESPONSABILE COMUNALE MILANO AGL INQUILINI
domenica 26 giugno 2022
IL 17 GIUGNO 2022 SI E' SVOLTO, A MILANO, IL CONGRESSO NAZIONALE DELL'AGL. ROBERTO FASCIANI CONFERMATO SEGRETARIO GENERALE PER I PROSSIMI QUATTRO ANNI. ELETTO IL NUOVO COMITATO DIRETTIVO NAZIONALE DELL'AGL.
Il Segretario Generale ha, nella sua relazione, approvata all'unanimità dal Congresso, illustrato il ruolo del lavoro alla luce degli eventi storici occorsi quali la pandemia ed il conflitto che sta sconvolgendo l’Ucraina. Il tessuto produttivo nazionale è chiaramente scosso per non dire declinante ed il lavoro deve trovare all’interno di questo contesto un nuovo ruolo ed un nuovo significato, anche con riferimento all’Europa. Infortuni sul lavoro, precarizzazione, quarta rivoluzione industriale, globalizzazione sono questioni fondamentali. Il sindacato dovrà fare pesare le istanze sociali, ma ancora una volta ribadisce il Segretario Generale, occorre avere una prospettiva europea. I sindacati tradizionali e organizzati non sono in grado di ovviare a molti problemi del mondo del lavoro. La situazione politica non aiuta, in particolare per la perenne litigiosità dei partiti e lo stato di continua campagna elettorale in cui versa la politica nazionale. Il Governo Draghi aveva un mandato limitato, siamo in una fase di passaggio. Le forze sociali devono proporsi costruttivamente. Ma la continua dinamica politica non consente di risolvere i problemi perché non esistono forze stabili di riferimento. Sono state attuate misure valide quali il reddito di cittadinanza ma tale misura non ha risposto alle esigenze di lavoro e produttive. La situazione economica si sta aggravando con l’inflazione, il caro vita, la scarsità energetica. Come sindacato l’AGL, deve essere conflittuale ma anche capace di utilizzare a beneficio dei lavoratori le situazioni favorevoli dal punto di vista contrattuale. Non esistono in Italia politiche del lavoro ed industriali ed il mondo dell’imprenditoria è in crisi. Alcune questioni nazionali sono ancora irrisolte: la crisi del mezzogiorno, ad esempio. L’Italia deve operare una svolta in questioni essenziali: l’ambiente, le fonti dell’energia, l’investimento su formazione ed istruzione, sul lavoro femminile. Occorre maggiore impegno nel sindacato, ma l’organizzazione si è mossa bene in particolare attraverso il patronato ed il centro di assistenza fiscale. Stiamo lavorando bene rispetto alle forze ed alle dimensioni dell’organizzazione. A Milano e in diverse zone del Paese il sindacato inizia ad essere conosciuto. L’obiettivo però è diffondere capillarmente l’organizzazione su tutto il territorio nazionale. Importante è tenere presente che numerosi soggetti si sono rivolti all’organizzazione ed hanno trovato ascolto e competenza.
lunedì 27 dicembre 2021
giovedì 7 novembre 2019
INTERVISTA RADIOFONICA ALL'AGL SU “LIVE SOCIAL RADIO LOMBARDIA” (FM 100.300) IN ONDA SABATO 9 NOVEMBRE 2019 ORE 24,00
mercoledì 21 settembre 2016
ROBERTO FASCIANI DIRETTORE DI EUROPE CHINESE NEWS
Roberto Fasciani è il nuovo Direttore di EUROPE CHINESE NEWS.
“EUROPE CHINESE NEWS” secondo il Sole 24 Ore (21. 3.2012), è “la più importante testata in ideogrammi scritta e stampata in Italia”. Fondata nel 2004, distribuita in Italia e in Europa, la pubblicazione ha anche una versione online in cinese sul sito http://www.ozhrb.eu e in inglese sul sito http://www.ihuarenbao.com/en/ . La Presidente della Società editrice è Angela Zhou, imprenditrice ben conosciuta, anche fondatrice e Presidente di MILAN HUAXIA GROUP, società a capo del gruppo HUAXIA, una delle più importanti imprese cinesi in Italia. Il suo gruppo ha interessi in molti settori fra cui: media on e offline, media center, e-commerce globale, organizzazione di eventi, studi di consulenza, import ed export di beni di lusso e di prodotti alimentari, hotel, enoteche, ristoranti cinesi e occidentali, food & beverage, catering e ospitalità, agenzie di viaggi, società di consulenza per investimenti , promotore di mostre, studi legali, società di assicurazione, centri culturali e altri modelli multi-business. MILAN HUAXIA GROUP è una delle aziende di proprietà di imprenditori cinesi più influenti in Italia e una tra le più importanti società cinesi a livello internazionale.
mercoledì 25 novembre 2015
martedì 24 novembre 2015
REDDITO DI AUTONOMIA IN LOMBARDIA
(tratto dal sito di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it
Regione Lombardia ha avviato la sperimentazione “Reddito di autonomia” approvando, nella seduta dell’8 ottobre 2015, un pacchetto di misure rivolte ai cittadini lombardi in condizione di difficoltà.
Sono state individuate cinque azioni a favore di famiglie con redditi bassi, di persone fragili (anziani e disabili) e di disoccupati che hanno finito la cassaintegrazione o la mobilità.
Sono stati stanziati 50 milioni di euro per gli ultimi tre mesi del 2015 e 200 milioni per il 2016. Queste risorse potranno essere ulteriormente incrementate se nella legge di stabilità, che il Governo nazionale presenterà entro pochi giorni, saranno previste maggiori risorse per la Regione Lombardia.
Gli interventi previsti sono:
Per le famiglie
- Esenzione dal pagamento del "superticket" ambulatoriale
- Bonus bebè
- Bonus Affitti
- Assegno di autonomia per anziani
- Assegni di autonomia per disabili
Destinatari: giovani e adulti disabili medio/gravi
- Progetto di Inserimento Lavorativo (PIL)
Per maggiori informazioni visita la pagina del sito della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro
E' possibile ricevere informazioni chiamando il call center regionale 800 318.318 (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 21.00 e il sabato dalle 8.00 alle 20.00).
Guarda il Video "Il reddito di autonomia in Lombardia"
martedì 31 marzo 2015
Nasce a Milano l’Agenzia sociale per la Locazione
http://www.comune.milano.it
Milano, 26 marzo 2015 – Favorire l’incontro tra la domanda – le famiglie che hanno un bisogno abitativo intermedio tra l’edilizia popolare e il libero mercato – e l’offerta – i proprietari di alloggi. Incoraggiare la stipula di contratti a canone concordato. Ridurre il rischio di sfratti per morosità incolpevole attraverso vantaggi reciproci e reciproche garanzie.
Con questi obiettivi nasce a Milano l’Agenzia sociale per la Locazione.
Comune di Milano e Fondazione Welfare Ambrosiano, cui è stata affidata la gestione, hanno firmato oggi la convenzione che dà il via all’Agenzia.
A presentare il progetto, l’assessore alla Casa e Demanio Daniela Benelli insieme al Direttore generale di Fondazione Welfare, Romano Guerinoni, e all’assessore alle Politiche per il Lavoro e Sviluppo Economico Cristina Tajani.
“Dopo la svolta dell’affidamento delle case popolari a MM – ha spiegato l’assessore alla Casa Daniela Benelli – il Comune di Milano realizza un’ulteriore importante innovazione nelle politiche dell’abitare. Con l’Agenzia sociale per la Locazione interverremo per la prima volta sulle locazioni private, mediando tra inquilini e proprietari, con l’obiettivo di evitare gli sfratti e trovare canoni sostenibili per le famiglie. In questi ultimi anni, l’emergenza abitativa si è riversata in blocco sull’edilizia popolare, a cominciare dalle famiglie sfrattate. Ma rispetto a un patrimonio Erp insufficiente, c’è un bacino molto più ampio di alloggi privati, spesso sfitti, che vogliamo rimettere in circolo. Il nostro obiettivo è intervenire prima dello sfratto, evitando che le famiglie restino senza casa e tutelando i proprietari dal rischio della morosità”.
“Questa iniziativa rappresenta un’ulteriore risposta concreta ai bisogni dei tanti cittadini e lavoratori che si rivolgono a Fondazione Welfare: infatti molte delle richieste di microcredito ricevute in questi anni si riferiscono proprio alla necessità di coprire le spese per i canoni d’affitto”. Così l’assessore alle Politiche per il Lavoro e Sviluppo Economico Cristina Tajani che prosegue: “L’Agenzia è uno degli strumenti più innovativi che mettiamo a disposizione di chi si trova in difficoltà: grazie all’esperienza maturata da Fondazione Welfare nella gestione di fondi di garanzia offriremo un servizio di alta qualità connettendo la domanda e l’offerta di alloggi a canoni calmierati, soprattutto per quelle categorie particolarmente colpite dagli effetti della crisi economica, come i giovani, le donne, gli over 50”.
“Questo progetto – spiega il direttore generale Guerinoni – si inserisce nella mission della Fondazione il cui scopo è il sostegno al reddito dei lavoratori milanesi in temporanea difficoltà. L’affitto riveste una voce rilevante nell’indebitamento familiare. Con questo ulteriore strumento, e grazie alla rete di 15 sportelli sul territorio, potremo dare una risposta più completa ai bisogni delle persone”.
Cos’è l’Agenzia sociale per la LocazioneL’Agenzia avrà la sua sede negli spazi di Villa Scheibler a Quarto Oggiaro, presso gli uffici che già sono in uso alla Fondazione Welfare Ambrosiano.
Avrà sportelli aperti al pubblico e si occuperà delle differenti forme di disagio abitativo con l’obiettivo di ridurre il rischio di sfratto e stimolare l’uso del canone concordato sia per i nuovi contratti sia per la conversione di quelli già in corso e a rischio di morosità.
Il personale dell’Agenzia accompagnerà sia i proprietari sia le famiglie in stato di bisogno, valutando caso per caso, verso le soluzioni più idonee.
Gli strumentiPer favorire l’incontro tra domanda e offerta, l’Agenzia si avvarrà di risorse e strumenti di diversa natura, rivolte sia all’inquilino che al proprietario.
Il Fondo salvasfratti: il proprietario che decide di ritirare lo sfratto e di sottoscrivere un contratto a canone concordato sarà risarcito delle morosità pregresse fino a un massimo di 8.000 euro.
Il Fondo di garanzia: tutela il proprietario (che affitta a canone concordato) da eventuali inadempienze dell’inquilino. Sarà poi l’inquilino a rientrare del debito concordando con l’Agenzia un piano non inferiore a 12 mesi.
Il Microcredito: rivolto esclusivamente agli inquilini per far fronte alle spese del contratto, al trasloco, a temporanea morosità.
Il Contributo ai proprietari: contributo una tantum destinato al proprietario che passa al canone concordato e rapportato alla durata del contratto.
Le risorseL’Agenzia sociale della Locazione ha a disposizione 6.712.000 euro, risorse che provengono dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano e dal Governo.
“Finalmente anche Milano – conclude l’assessore Benelli – segue l’esempio di altre città italiane che già da tempo si avvalgono, con risultati molto positivi, dell’Agenzia della Casa. Un passo importante a cui serve però l’ultimo miglio: il rinnovo dell’Accordo locale per il canone concordato, fermo da 16 anni e di fatto mai utilizzato. Il tavolo tra le parti è in corso da tempo e speriamo che la nascita dell’Agenzia sia un incentivo alla quadratura del cerchio”.
venerdì 25 luglio 2014
COMPETITIVITA' : SOPPRESSA LA NORMA SULL'ANATOCISMO
Le commissioni Industria e Ambiente del Senato hanno votato la soppressione dell'articolo che comprende la capitalizzazione degli interessi.Via libera delle commissioni Ambiente e Industria del Senato alla sopressione della norma sull'anatocismo contenuta nel decreto legge Competitività. Sulla cancellazione dell'articolo 31 del provvedimento c'è stato il parere favorevole del governo.il provvedimento passa ora all'esame dell'Aula.L'articolo 31 del dl Competitività modificava il Testo unico bancario affidando al Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (Cicr) il compito di determinare modalità e criteri per la produzione, con periodicità non inferiore a un anno, di interessi sugli interessi maturati nelle operazioni in conto corrente o di pagamento. Si trattava di una specifica precisazione dopo che la legge di Stabilità 2014 aveva lasciato la questione "aperta" con alcuni problemi di interpretazione: da una parte sembra ammettere la capitalizzazione degli interessi, ma dall'altra dice che questi non ne possono produrre di ulteriori. A questo punto torna a prevalere l'orientamento del Parlamento, che aveva ritenuto di abolire la norma proprio con la Stabilità, nonostante questa fosse caldeggiata da Bankitalia, Abi e Bce.Il capo del Servizio stabilità finanziaria della Banca d’Italia Giorgio Gobbi in audizione davanti alle commissioni Industria e Ambiente del Senato sul decreto per la competitività delle imprese così s’era espresso: “Qualsiasi paese che non abbia una legislazione islamica accetta la capitalizzazione degli interessi, cioè l’applicazione degli interessi composti, di cui un sistema come il nostro non potrebbe fare a meno. Nessuna economia di mercato può funzionare senza questo meccanismo”.Vergognoso.
mercoledì 16 aprile 2014
IL RITORNO DI YASMINA
Bentornata e buon lavoro da tutta l'AGL!
giovedì 14 novembre 2013
UNA PROPOSTA DEL SINDACATO DIRIGENTI DELL'AGL PER FAR FRONTE DA SUBITO ALLE NUOVE POVERTA': OGNI MESE, META' STIPENDIO DEL DIRIGENTE PUBBLICO MESSO A DISPOSIZIONE , VOLONTARIAMENTE, DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI RESIDENZA
E' notizia di oggi: per l'OCSE i dirigenti pubblici italiani sono i più pagati del mondo, quasi il triplo della media.
“””””””””Ocse:dirigenti Pa Italia più pagati,quasi triplo media
solo per 28% cittadini fiducia in governo
Se la pensione non basta la spesa si fa tra i rifiuti
Così, al mercato-bene di via Cesariano, a pochi passi dall'Arena, fa provviste un anziano, habitué della zona. Non è un barbone, né uno che vive di stenti per la strada. È semplicemente uno a cui la pensione non basta, uno che tira a campare. E allora eccolo attraversare la doppia corsia di via Melzi d'Eril con la sua busta della spesa già usata e ripiegata chissà quante volte. La porta, ancora vuota, dietro la schiena, va di buon passo sulle sue Adidas con la para, si guarda attorno e un po' dissimula l'imbarazzo per la missione settimanale tra le bancarelle. Poi si china, fruga con pazienza tra gli scarti e scova frutta e verdura.
Nel frattempo gli ambulanti smontano i loro tendoni. «Non immagina quanta gente così c'è» commenta una venditrice mentre ritira le cassette di cachi ancora intonsi snobbati dalle sciure del quartiere. A sentire i fruttivendoli dietro alle bilance, sono parecchie le persone che vanno a fare la spesa tra i cumuli di rifiuti del mercato. Quelli dove nemmeno i cani chic dell'isolato si fermano a nasare qualcosa da addentare. Andrea e suo padre, che da una vita hanno un banco di primizie in via Cesariano, per risparmiare a tanta povera gente l'umiliazione di chinarsi a cercare qualche foglia di insalata di scarto, alla fine della giornata preparano un po' di sacchettini di verdura di seconda scelta o rimasta invenduta e li regalano a chi non può. «Guardi che anche le signore di un certo livello hanno dimezzato la spesa, mica soli i poveretti» commentano gli ambulanti. Insomma, prima le famiglie mandavano le colf a riempire sacchi di frutta esotica e verdure selezionatissime, ora hanno ridotto quantità e qualità.
«Lavoro in questo mercato da oltre dieci anni - conferma all'angolo un venditore mentre sistema i sacchi di noci - e devo ammettere che è un disastro. Non solo nell'ultimo anno le vendite sono calate ma ci sono sempre più persone, soprattutto anziani, che ci chiedono roba ammaccata pur di pagare meno. O che vanno a cercare tra le cassette da gettare via».
Questo accade in un mercato del centro. Ma le stesse scene si vedono ovunque: a Papiniano e, motivo in più, nei mercati di periferia. Idem all'Ortomercato il sabato mattina. A darcene conferma è Ketty Capra, in rappresentanza degli ortofrutticoli. «Ormai tra gli scarti non frugano più solo stranieri e barboni - racconta - ma anche persone che non diresti mai e tanti anziani. Spesso le famiglie, soprattutto alla fine del mese, ci chiedono se avanziamo qualcosa o se abbiamo roba di scarsa qualità per risparmiare un po'». La seconda scelta insomma è diventata merce preziosa. Tanto che anche gli ambulanti che vanno a rifornirsi in via Lombroso la comprano in quantità molto maggiori rispetto al passato. È una regola del mercato: l'offerta segue la crescita della domanda. “””””””””
venerdì 17 maggio 2013
SOSPENSIONE MA NON SOPPRESSIONE DELL'IMU: JUST AN ILLUSION
martedì 16 aprile 2013
MILANO: TUTTE LE SCUSE BUONE (ORA QUELLA DEI ROM ) PER NON RISOLVERE IL DRAMMA (DI TUTTI) DELLE CASE POPOLARI
La cattiva politica (che abita dappertutto nei vari schieramenti) se ne approfitta per accampare scuse e per non risolvere i problemi. Si bada solo a soddisfare le pulsioni dei rispettivi elettorati, sperando di essere premiati alle prossime scadenze elettorali.
E' anche il fallimento della democrazia decentrata, per certi versi, in quanto è la dimostrazione che dal basso, nelle zone e nei comuni, i meccanismi di partecipazione non sono veramente efficienti e disgregano il tessuto democratico. Una guerra tra poveri, come tante, che nasce e si sviluppa nella capitale economica del Paese. Una vergogna, senza giustificazioni, perchè non vi sono ostacoli al libero esplicarsi delle prerogative di governo delle maggioranze che reggono le amministrazioni locali. Il sistema elettorale comunale è infatti unanimemente considerato come quello riuscito meglio, rispetto ad altri livelli istituzionali. Quindi non è un problema di governabilità ma di incapacità e di faziosità strumentale della classe politica e amministrativa locale. Le maggioranze si alternano ma tutte le scuse sono buone per non sistemare dal punto di vista abitativo tutti i cittadini bisognosi. Quello dei Rom è solo un pretesto per la polemica politica. Basterebbe copiare quanto fatto in altri paesi europei dove le problematiche del rapporto di questa comunità con il restante territorio sono state affrontate e risolte da anni.
















